Celebrazione del Plenilunio di Sagittarius, online, 15 Dicembre ore 19:00
- Sette Raggi
- 11 nov 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 dic 2024
Nota chiave Sagittarius:
"VEDO LA META LA RAGGIUNGO E NE VEDO UN'ALTRA"
Festival Solare di Sagittarius:
15 Dicembre, ore 19:00
online, via zoom

Domenica, 15 Dicembre, ci sarà la luna piena in Gemelli, la festa di Sagittario.
Il ritmo stagionale suggerisce, in queste giornate bigie e brevi, di desiderare la
luce e il calore solari che sembrano un lontano ricordo: la forza del desiderio, e
l’entusiasmo che lo accompagna, ci spronano a varcare i recinti (fisici e mentali)
nei quali troppo spesso ci racchiudiamo, pigramente appagati di ciò che
abbiamo a portata di mano.
L’energia di Sagittarius, l’Arciere celeste, che ci vivifica in questo periodo
dell’anno, sprona le coscienze a raggiungere quella Meta verso la quale cuore e
mente da tempo si sono volti: certo non si tratta della meta definitiva, ma di uno
degli innumerevoli passi che ci consentono di raggiungere, in pienezza, orizzonti
sempre più inclusivi. Uniti al Modello celeste proprio in questo ciclo annuale
ci avviamo verso questo orizzonte magnetico sapendo che siamo l’Arciere, la
Freccia e la Meta stessa!
Il Sagittario, in modo alquanto strano, è stato definito lo stadio della crisalide e così è l’uomo, non essendo né una cosa né l’altra.
Nella crisalide abbiamo la sorprendente triplicità del bruco, della crisalide e della farfalla. Ci viene detto che il bruco si reincarna cinque volte; cambia di pelle per ben cinque volte, e cinque è il numero dell’uomo.
Nella vita del bruco sopraggiunge poi quel curioso evento dove vi è un cambiamento radicale; quella cosa che strisciava sospinta dal desiderio, che mangiava continuamente, diviene una crisalide. Quello che succede in questo stadio è uno degli avvenimenti più misteriosi. All’interno del duro guscio della crisalide che il bruco ha costruito, c’è soltanto del liquido. Ogni singola parte è stata distrutta e in quel liquido vi sono i tre centri della vita, come noi li chiamiamo.
Nell’interazione di questi tre punti focali di energia, avviene un mutamento, una ristrutturazione, fino a che, dopo un periodo di silenzio, emerge una meravigliosa farfalla.
È quasi come se nella crisalide fossero simboleggiati i tre aspetti della divinità che lavorano secondo un modello, il modello del Cristo. Consideriamo cosa avviene nella vita dell’aspirante in Sagittario. In Scorpione c’è stata la distruzione d’ogni cosa. Tutto è stato ridotto ad un fluido, in quanto lo Scorpione è un segno astrale e l’acqua è il suo simbolo. Nella vita dell’aspirante attuale (e non è necessario soffermarsi troppo su questo), c’è stata la distruzione completa d’ogni cosa, non è rimasto più nulla per cui valga la pena vivere, non c’è più nulla di abbastanza interessante da attirarlo verso la vita.
Perché? Appunto perché è un aspirante, un discepolo; questa è la migliore indicazione che si possa avere riguardo al proprio posto sulla scala evolutiva. Ogni cosa è stata distrutta e voi lo sapete. Ma i tre aspetti della divinità sono ancora là, nel fluido, ed essi operano secondo il modello prestabilito. Lo stadio della crisalide è il Sagittario. È interessante trasportare la sequenza del pensiero o del conseguimento dallo Scorpione al potere e al successo sviluppato in Sagittario, essendo questo un segno di potere.”
“L’accensione del Fuoco orienta nella giusta direzione.
Il Fuoco raffina i centri e rende capaci di sentire la direzione.
I vasi più belli sono modellati dal fuoco.
Quando si fondono le figure più belle lo stampo vecchio viene distrutto.."
Agni Yoga
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